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Rivista dell'Osservatorio Outsider Art
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Cittadella della creazione bizzarra e fantasiosa, luogo magico dell'infanzia ritrovata, stazione nota ai cultori degli itinerari insoliti, la Fabuloserie si trova a Dicy (si arriva dall'uscita 18 dell'autostrada Parigi-Lione): l'architettura dell'edificio e del paesaggio si sposano magnificamente alle opere inventive di arte popolare eccentrica raccolte da Alain Bourbonnais (1925-1988), architetto e artista singolare, che sotto l'influenza iniziale di Dubuffet, ha dato vita a una collezione straordinaria. Adesso celebrata in una mostra al museo Art)&(marges di Bruxelles, con un allestimento particolare che ne ripropone lo spirito anarchico e ludico. Una sala è dedicata all'italiano Giovanni Battista Podestà. Dal 10/2 al 27/5 2012.
Alla Halle Saint-Pierre fervono i preparativi per una mostra-evento sull'Outsider Art italiana intitolata Banditi dell'arte. Curata da Martine Lusardy e Gustavo Giacosa, la mostra esporrà, dal 23/3/2012 al 6/1/2013, accanto ad autori brut già celebri come Carlo Zinelli, molte realtà creative ancora poco note. La sezione storica sarà rappresentata dalle collezioni antropologiche torinesi dei musei Lombroso e Marro e dalla raccolta psichiatrica dell'Ospedale San Lazzaro di Reggio Emilia. Molto spazio è riservato alla produzione degli 'atelier protetti' come La Tinaia a Firenze, Blu Cammello a Livorno, Asfodelo a Parma e La Manica Lunga presso Cremona. La Sicilia è presente con 4 autori, tra quelli promossi dal nostro Osservatorio: Filippo Bentivegna, BSD Moro, Giovanni Bosco, Gaetano Gambino.
In alto : Disegno a biro di Gaetano Gambino, 1973. Coll. priv. Palermo, foto Francesco Pedone.
È in libreria un volume importante per l'outsider art italiana: Costruttori di Babele. Sulle tracce di architetture fantastiche e universi irregolari in Italia, a cura di Gabriele Mina ed edito da Elèuthera. Un libro a più voci che presenta e illustra una quarantina di siti, in parte inediti e per lo più clandestini, disseminati su tutto il territorio e creati da altrettanti autori autodidatti (tra cui i siciliani Giovanni Bosco, Giovanni Cammarata, Israele) che hanno dato vita al proprio mondo immaginario creando dimore, musei, murali o giardini fantasiosi e anarchici. Contiene saggi di Cristina Calicelli, Luisa Del Giudice, Eva di Stefano, Bruno Montpied, Daniela Rosi, Bianca Tosatti, Roberta Trapani.
Ha solo immaginato i suoi edifici fantastici, disegnando per anni cattedrali e megalopoli immaginarie, una Parigi gotica e insieme modernissima. Le opere clandestine, in gran parte inedite, di Marcel Storr (1911-1976), introverso cantoniere del Bois de Boulogne, sono esposte a Parigi dal 16/12/ 2011 al 10/3/2012 in una mostra curata da Laurent Danchin presso il settecentesco padiglione Carré de Baudouin, un nuovo spazio dedicato alla creazione contemporanea. Durante il periodo della mostra incontri e proiezioni di documentari sulle architetture utopiche.
In alto: un'opera di Marcel Storr
Cambio al vertice della Collection de l'Art Brut, lo storico museo di Losanna che in questi anni sotto la dinamica direzione di Lucienne Peiry ha accresciuto e “globalizzato” la propria raccolta con apporti da tutti i continenti: l' amministrazione municipale ha deciso di puntare di più sul museo affidando un programma di valorizzazione internazionale alla Peiry, che assume l'incarico comunale di direttrice della ricerca e addetta alle relazioni internazionali. Nel nuovo ruolo Lucienne Peiry intende sviluppare una strategia di collaborazioni e fare di Losanna il polo di competenza dell'Art Brut. La direzione del museo, per la quale sarà bandito un concorso entro il 2012, è affidata ad interim alla curatrice Sarah Lombardi.
In alto: Lucienne Peiry con Giovanni Bosco, Castellammare del Golfo (Tp), settembre 2008. Foto Giulia Scalia.
Giardini notturni è il titolo della mostra dedicata a Maria Concetta Cassarà, pittrice autodidatta nata e cresciuta a Mirto (Me) e trasferitasi in età adulta in Emilia Romagna. Un esordio brillante per l'autrice di coloratissime icone, tra teatro popolare e devozione, già esposte recentemente anche alla galleria Rizomi di Torino. Curata da Sara Ugolini, che ha scritto sul tema un articolo nel numero 3 della nostra “Rivista dell'Osservatorio Outsider Art”, la mostra resta aperta sino al 21 marzo 2012 al Museum Haus Caieth. Dedicato ai contemporanei “primitivi” e irregolari, il museo nasce dall'impegno del collezionista Egon Hassbeckers e affianca a Heidelberg, come struttura indipendente, l'attività della Collezione Prinzhorn.
in alto: un'opera di Maria Concetta Cassarà
Tessuti annodati e pitture, scritture, assemblaggi diversi, sono gli elementi delle scenografiche e sorprendenti installazioni barocche di Tassini, autore di punta dell'atelier del Créahm di Liegi, una delle più rodate e innovative realtà europee per artisti con disabilità psichiche o cognitive, con cui il Madmusée lavora in stretto contatto. Dal 2/12/2011 al 25/2/2012 il piccolo ma attivissimo museo belga espone le opere tentacolari di Tassini, centrate soprattutto sul tema delle nozze, pubblicando per l'occasione un denso catalogo monografico.
in alto: un'opera di Pascal Tassini © Créahm, Liegi
L'associazione Mycelium, fondata in Francia dal critico Laurent Danchin, autore di diversi studi sull'Art Brut e sull'estetica contemporanea, e dall'artista Jean-Luc Giraud, ha un sito web che vale la visita. Aggiornato ogni mese con reportages, saggi, notizie, videodocumenti sull'arte eterodossa soprattutto francese, propone intriganti animazioni curate da Giraud e diaporama che si presentano come vere e proprie mostre virtuali. Vi consigliamo di fare anche una capatina negli archivi, ad esempio in Ottobre 2011 potete vedere un video di Hey!, l'attuale mostra pop e underground di gran successo alla Halle Saint-Pierre o andando su Settembre 2011 un diaporama dei decori orientaleggianti in formato cartolina di Patrick Gimpel.