On the Map - exploring European Outsider Art - a noteboook è un volume che censisce 60 organizzazioni in 26 paesi europei che svolgono un lavoro pionieristico, promuovendo artisti e configurando nuove pratiche interculturali che ridefiniscono il ruolo sociale dell'Outsider Art. Esito finale del progetto finanziato dalla Commissione culturale europea e coordinato dal museo danese GAIA, il volume viene presentato il 26/4/2012 con un convegno internazionale presso il Museum Dr. Guislain a Ghent (Belgio), museo di storia della psichiatria che ospita in permanenza l'ampia collezione di arte irregolare della fondazione olandese De Stadshof. Nell'occasione si tiene anche l'assemblea annuale dell'EOA (European Outsider Art Association).
In alto: Affiche della mostra “Pericolosamente giovane” in corso al Museum Dr.Guislain, Ghent.








La prima iniziativa di Lucienne Peiry, nel suo nuovo incarico dal gennaio 2012 di ambasciatrice e direttrice della ricerca per la Collection de l'Art Brut di Losanna, è stata quella di pubblicare una collana tascabile di studi interdisciplinari e innovativi sulle opere conservate nel famoso museo svizzero. Si chiama “contre-courant” ed è già uscito il primo volume: Écrivainer. La langue morcelée de Samuel Daiber. L'autore è Vincent Capt, linguista presso l'Università di Losanna e membro del CrAB, che analizza gli scritti di Daiber, affetto da mania epistolare e recluso in manicomio nella seconda metà della sua vita, creatore di originali neologismi e di una lingua esplosiva e frammentata.
Dare voce a chi è inascoltato, visibilità e sostegno a chi è marginale per necessità o scelta visionaria: è il fine comune a Knunk Outsider Art, animato da Gabriele Tiveron, e Il Battito d'Ali, laboratorio di arte accessibile e solidale dotato di uno spazio espositivo. Ambedue operano a Treviso e inaugurano insieme un programma espositivo con la mostra personale Chi è questa persona umana? Auto-disegni di Mario Pellegrini, un autore outsider che disegna da alcuni anni, seguito da Tiveron, che non è un terapeuta bensì un filosofo-artista. Fino al 10/4/2012, in via Municipio 17, Treviso.
La Galleria Rizomi di Torino presenta fino al 22/4/2012, assieme ad alcune sculture, i disegni che Marcello Cammi (1912-1994), muratore ligure, realizzava con il pennello e le dita intinte nel rosso del Chianti o del Dolcetto, e che regalava ai visitatori del suo straordinario giardino lungo le rive del Rio Sasso presso Bordighera, dove le sue 2000 creature di cemento raccontavano un tempo storie e leggende di mare e di terra, animali e caravelle, antichi miti e vicende di guerra. Ormai distrutti da ripetute inondazioni, di quei favolosi personaggi resta poca traccia.
Quattro storie creative fuori dal comune diventate leggende metropolitane: Morton Bartlett a Boston realizzava segretamente in gesso colorato le sue Lolite che gli facevano da modelle per le sue foto; la pittrice Lee Godie viveva per strada a Chicago vendendo i suoi quadri ai passanti e realizzando straordinari autoritratti fotografici; anche Miroslav Tichy, nei pressi di Praga, era un fotografo-barbone che prediligeva immagini-flou di soggetti femminili; Lolou, pseudonimo di Louise Tournay, era un'anziana ex-infermiera belga che modellava inquietanti statuette di argilla.