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Rivista dell'Osservatorio Outsider Art In questo numero: Archi-sculture babeliche in Sicilia e altrove Per sfogliare la rivista clicca sulla copertina o sul titolo Per i numeri precedenti vai alla sezione Rivista |
In primo piano
Nuovo numero della rivista on-line
Osservatorio segnala:
Due mostre in Sicilia
Omaggio a Nicolò Scarlatella (1929 -1996) al MACC (Museo di Arte Contemporanea) di Caltagirone, prima esposizione dei grandi disegni coloratissimi, visionari ed esoterici, di un autore recluso dalla malattia nell'angusto spazio della sua poltrona da cui lo sguardo spaziava libero e veggente. Scoperta recente dell'Art Brut siciliana, la sua opera eccezionale fa parte da qualche anno della raccolta del Museo di Caltagirone.
Nella stessa sede: In&Out, XIV edizione della Rassegna “Prova d'autore”, dedicata quest'anno alle articolazioni attuali della definizione di outsider, propone gli abiti estrosi e gli accessori fantasiosi di Gilda Domenica. La rassegna mette a confronto la sua generazione a cavallo tra l'antico mondo popolare e gli anni dell'esordio della società del consumo, rappresentata anche da Giuseppe Greco, con autori nati invece negli anni del boom economico come Salvatore Modica ed Enzo Rinaldi.
a cura di Domenico Amoroso
fino al 2 settembre 2012
MACC – Ospedale delle Donne
via Luigi Sturzo 167 – Caltagirone (Ct)
info: Tel.0933.41810 E-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Se vuoi saperne di più
vai alle schede sul nostro sito: Nicolò Scarlatella Gilda Domenica
leggi gli articoli sulla nostra rivista:
D. Amoroso, Nicolò Scarlatella, artista, poeta, filosofo, nella collezione del MACC di Caltagirone, in Rivista n. 1;
E. Bruno, Nelle notti di Gilda, in Rivista n. 3.
In alto: N. Scarlatella, La campagna e il nostro campo, tecnica mista su cartoncino, 1991, MACC, Caltagirone; G. Domenica, Costume realizzato con carta di giornali, MACC, Caltagirone
Banditi a Parigi

Alla Halle Saint-Pierre, il bel centro espositivo di Montmartre dedicato all'arte irregolare, una mostra-evento sull'Outsider Art italiana intitolata Banditi dell'arte. Curata da Martine Lusardy e Gustavo Giacosa, la mostra espone, dal 23/3/2012 al 6/1/2013, accanto ad autori brut già celebri come Carlo Zinelli, molte realtà creative ancora poco note. La sezione storica è rappresentata dalle collezioni antropologiche torinesi dei musei Lombroso e Marro e dalla raccolta psichiatrica dell'Ospedale San Lazzaro di Reggio Emilia. Molto spazio è riservato alla produzione degli 'atelier protetti' come La Tinaia a Firenze, Blu Cammello a Livorno, Asfodelo a Parma e La Manica Lunga presso Cremona. La Sicilia è presente con 4 autori, tra quelli promossi dal nostro Osservatorio: Filippo Bentivegna, BSD Moro, Giovanni Bosco, Gaetano Gambino.
Leggi sul n. 4 della nostra Rivista l'articolo di presentazione di Roberta Trapani.
In alto : Disegno a biro di Gaetano Gambino, 1973. Coll. priv. Palermo, foto Francesco Pedone.
Art Brut alla festa dell'arte contemporanea
Riapre a Parigi con un caleidoscopio di eventi dal 12 aprile il Palais de Tokyo rinnovato: 22.000 mq. destinati all'arte e alla musica più sperimentali, alle proiezioni e alle performances. Tra le tante mostre segnaliamo quella di Zdenek Kosek, curata da Bruno Decharme e Barbara Safarova e sponsorizzata dalla Fondazione Pierre Bergé-Yves Saint Laurent. Kosek è uno degli autori di punta della collezione di Art Brut ABCD: autodidatta, ha trasformato il suo delirio di potenza “io sono il cervello dell'universo” in espressione artistica, attraverso la creazione di complessi e vivaci diagrammi-talismani in cui registra le variazioni climatiche ed elabora strategie di controllo delle catastrofi. Fino al 5/6/2012.
in alto: un'opera di Zdenek Kosek, 2009. Collection abcd, Montreuil.
La Seconda Luna premia le passioni
Un Premio Europeo (European Award for Lifelong Passion) dedicato a tutti coloro che coltivano una passione totalizzante, che si occupano di progetti fuori dall'ordinario e che, come tutti i veri outsider, praticano la fantasia e il pensiero laterale: costruttori di architetture fantastiche, modellisti alle prese con un sogno personale, imprenditori delle sfide impossibili, turisti sui generis, organizzatori di analogie fuori dal comune, esploratori di luoghi, memorie, futuri nascosti. Intitolato La Seconda Luna, promosso dal Comune di Laives, con il supporto di istituzioni di Bolzano e della regione Trentino-Alto Adige, è alla sua seconda edizione che assume stavolta dimensione europea con un montepremi complessivo di 26.000 euro. Puoi candidarti o segnalare qualcuno, anche un'associazione o un gruppo informale, entro il 31 ottobre 2012.
comunicato
bando: www.lifelongpassionsaward.eu
informazioni:
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Terra Incognita
Anche il Portogallo si apre all'Art Brut e Outsider. Dal 20/4 al 23/9 2012 presso la Fondazione Arpad Szenes - Viera Da Silva, meta privilegiata dei visitatori di Lisbona, una mostra emblematica presenta 70 artisti irregolari di tutto il mondo, tra cui molti autori maggiori come Darger, Wölfli, Lesage, Gill. Tutte opere della ricca collezione di Richard Treger e Antonio Saint Sylvestre, già galleristi a Parigi. La mostra Arte Bruta Terra Incognita, curata da Christian Berst, prelude al progetto di creare uno spazio permanente dedicato all'arte irregolare. Sempre più spesso i grandi collezionisti europei promuovono la fondazione di nuovi musei.
In alto: un'opera di Adolf Wölfli. Collezione Treger-Saint Sylvestre, Lisbona.
Il Giappone e la “bellezza nascosta”
Il fenomeno dell'Outsider Art giapponese, nata principalmente negli atelier di riabilitazione psichiatrica sorti per far fronte ai tanti casi di disagio mentale seguiti alla catastrofe di Hiroshima, è stato esplorato per la prima volta dalla Collection de l'Art Brut di Losanna nel 2008, e si è affermato in Europa nel 2010 con la grande mostra parigina alla Halle Saint Pierre che ha contato 120.000 visitatori. Intitolata alla “bellezza nascosta”, adesso una nuova e ampia selezione di 1000 opere per 50 autori viene proposta da Het Dolhuys Museum a Haarlem (Olanda), giovane museo di storia e fenomenologia della psichiatria la cui mission è combattere pregiudizi stimolando la riflessione su normalità e differenza. Fino al 2/9/2012.
Arte irregolare a cinema
Giardini anarchici, macchine ludiche, i rotoli magici della cinese Guo Fengyi, le valigie piene di disegni del russo Lobanov: i videodocumentari sono un mezzo fondamentale per la documentazione di opere e environments spesso a rischio di distruzione come quelle fuori norma. A loro è dedicato il Festival du film de l'art singulier a Nizza, organizzato dall'associazione Hors-Champ, giunto alla 15a edizione (1-2/6/2012). Le proiezioni si tengono presso la Biblioteca municipale e il Museo d'arte moderna e contemporanea. Sono previsti diversi ospiti, tra cui il regista Philippe Lespinasse, l'esperto Bruno Montpied, la collezionista Caroline Bourbonnais.
in alto: particolare di un'opera di Guo Fengyi, Collection de l'Art Brut, Losanna
Arte grafica dalla Nuova Zelanda
Il Madmusée di Liegi, istituzione dedicata alla produzione espressiva che nasce in contesti psichiatrici e negli “atelier protetti”, continua la sua esplorazione ampliando la geografia dell'Outsider Art. La mostra Local Knowledge, curata dall'artista Stuart Shepherd della Massey University di Wellington, propone mondi fantastici e iterazioni minimaliste nei disegni di quattro autori neozelandesi: Martin Thompson, Andrew Blythe, Susan King e Jim Dornan.
Dal 12/5 al 8/9/2012.
in alto: un'opera di Jim Dornan
Il pittore del fiume
Alcuni dipingono per nostalgia: dopo una vita trascorsa in barca sul Po, quando l'età e la malattia lo resero inadatto a manovrare e pescare sul fiume, Dino Daolio detto Duren (1914- 1983) prese a ritrarre quei paesaggi che aveva vissuto e che adesso ricordava come un paradiso perduto. Piacquero molto quei dipinti naïfs prima a Cesare Zavattini, poi ai coniugi Hassbecker che ne acquistarono parecchi e nel 1985 pubblicarono una monografia collegandolo alla saga di Riccardo Bacchelli Il mulino del Po. Adesso il Museum Haus Cajeth, il piccolo museo di Heidelberg che da trent'anni rende pubblica la collezione Hassbecker, dedica una mostra a quello spirito del fiume che accomuna i paesaggi di Daolio Duren e i pesci stilizzati del tedesco Andreas Kretz. Fino al 31/7/2012.
Walla a 360°
August Walla (1936-2001) è stato uno degli artisti di punta dello straordinario esperimento di Gugging, dove lo psichiatra austriaco Navratil creò una 'casa degli artisti' annessa all'ospedale psichiatrico, diventata oggi importante museo di Art Brut presso Vienna. Dal 28/3 al 28/10/2012 la vulcanica creatività di Walla è testimoniata da 400 opere che fondono pittura e scrittura, estendendosi su muri e arredi, o dando vita a originali e coloratissime installazioni. Si potrà visitare anche la sua camera decorata da murali rutilanti.
Due mostre a Losanna
“Josef Hofer allo specchio” è la nuova mostra con cui la Collection de l'Art Brut celebra il più noto tra gli artisti irregolari austriaci: 50 disegni sul tema della figura umana maschile e della sessualità, che ricordano l'espressionismo autocentrato di Egon Schiele. Fino al 29/4/2012 nello stesso museo si possono vedere anche le fascinose figure fantasmatiche, impronte arabescate di un'intima ricerca spirituale, dipinte dalla pittrice autodidatta cinese Guo Fengyi (1942 – 2010) su rotoli lunghi parecchi metri.
Comunicato Josef Hofer
Dossier Guo Fengyi
www.artbrut.ch
didascalia: un'opera di Josef Hofer, Collection de l'Art Brut, Losanna. Foto K. Seisdedos
Collezionare mondi
Dall'Europa all'Australia, dalla Malesia alla Finlandia, i coniugi svizzeri Amman hanno raccolto attraverso il mondo le creazioni di autori irregolari di ogni tipo, celebri e sconosciuti sulla base di un criterio ampio che va dal naif al brut, dal visionario al popolare. Articolata in sezioni tematiche, la collezione che comprende 5000 opere di 500 autori è impegnata in un tour espositivo che adesso fa tappa, fino al 13/5/2012, al LaM di Villeneuve d'Asq presso Lille, il grande polo espositivo francese per l'Art Brut e l'arte contemporanea. Della collezione fa parte anche il nostro Giovanni Bosco.
La Fabuloserie in trasferta
Cittadella della creazione bizzarra e fantasiosa, luogo magico dell'infanzia ritrovata, stazione nota ai cultori degli itinerari insoliti, la Fabuloserie si trova a Dicy (si arriva dall'uscita 18 dell'autostrada Parigi-Lione): l'architettura dell'edificio e del paesaggio si sposano magnificamente alle opere inventive di arte popolare eccentrica raccolte da Alain Bourbonnais (1925-1988), architetto e artista singolare, che sotto l'influenza iniziale di Dubuffet, ha dato vita a una collezione straordinaria. Adesso celebrata in una mostra al museo Art)&(marges di Bruxelles, con un allestimento particolare che ne ripropone lo spirito anarchico e ludico. Una sala è dedicata all'italiano Giovanni Battista Podestà. Dal 10/2 al 27/5 2012.









