Outsider Art

  • Full Screen
  • Wide Screen
  • Narrow Screen
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Adolf Wölfli Univers

wolfliConsiderato da André Breton uno dei quattro artisti più importanti del Novecento; presentato da Harald Szeemann nel 1972 a Documenta 5, la storica rassegna internazionale d'arte contemporanea a Kassel; protagonista nel 1980 di una mostra personale al Centre Pompidou. Eppure, Adolf Wölfli (1864-1930) è il paradigma dell'artista Brut: il primo internato a vita in manicomio ad essere stato definito artista in una monografia già nel 1921, colui la cui riscoperta nel 1945 avrebbe guidato Jean Dubuffet dentro la labirintica regione creativa definita Art Brut.


Una grande retrospettiva al LaM, il nuovo museo presso Lille che la Francia ha dedicato all'arte moderna, contemporanea e brut, presenta fino al 28/8/2011 la sua opera grafica: in 11 sale sono allestiti i suoi disegni, gli spettacolari atlanti cosmici, la rutilante autobiografia immaginaria, documenti audiovisivi, percorsi sonori, e la ricostruzione della sua cella nel manicomio di Waldau, celebre per avere ospitato altri matti illustri dal ballerino Nijnski allo scrittore Robert Walser. 

 

Se vuoi saperne di più: http://www.musee-lam.fr/
                                        http://www.adolfwoelfli.ch/ 

In alto: un disegno di Adolf Wölfli, 1922. LaM, Villeneuve d'Ascq, Foto C. Dubart, DR.

You are here: