Ha solo immaginato i suoi edifici fantastici, disegnando per anni cattedrali e megalopoli immaginarie, una Parigi gotica e insieme modernissima. Le opere clandestine, in gran parte inedite, di Marcel Storr (1911-1976), introverso cantoniere del Bois de Boulogne, sono esposte a Parigi dal 16/12/ 2011 al 30/3/2012 in una mostra curata da Laurent Danchin presso il settecentesco padiglione Carré de Baudouin, un nuovo spazio dedicato alla creazione contemporanea. Durante il periodo della mostra incontri e proiezioni di documentari sulle architetture utopiche.
In alto: un'opera di Marcel Storr








È in libreria un volume importante per l'outsider art italiana: Costruttori di Babele. Sulle tracce di architetture fantastiche e universi irregolari in Italia, a cura di Gabriele Mina ed edito da Elèuthera. Un libro a più voci che presenta e illustra una quarantina di siti, in parte inediti e per lo più clandestini, disseminati su tutto il territorio e creati da altrettanti autori autodidatti (tra cui i siciliani
Cambio al vertice della Collection de l'Art Brut, lo storico museo di Losanna che in questi anni sotto la dinamica direzione di Lucienne Peiry ha accresciuto e “globalizzato” la propria raccolta con apporti da tutti i continenti: l' amministrazione municipale ha deciso di puntare di più sul museo affidando un programma di valorizzazione internazionale alla Peiry, che assume l'incarico comunale di direttrice della ricerca e addetta alle relazioni internazionali. Nel nuovo ruolo Lucienne Peiry intende sviluppare una strategia di collaborazioni e fare di Losanna il polo di competenza dell'Art Brut. La direzione del museo, per la quale sarà bandito un concorso entro il 2012, è affidata ad interim alla curatrice Sarah Lombardi.
Nell'antica sagrestia del Convento dei Bernardini a Parigi, luogo aperto al dibattito culturale e alla riflessione spirituale, 12 sculture tessili mettono in scena l'enigma di Judith Scott (1943-2005), famosissima rappresentante dell'Art Brut statunitense e della Fiber Art inernazionale, la cui opera appare in straordinaria e misteriosa consonanza con quella degli scultori contemporanei più noti come Louise Bourgeois o Tony Cragg. Al di là dell'attenzione oggi molto attuale al tema del rapporto tra arte e handicap, è un momento di grande interesse in Europa per la Scott, a cui anche The Museum of Everything a Londra, che ne possiede una raccolta molto ampia, ha dedicato adesso, nella sua Exibition n. 4, una sezione speciale. La mostra parigina, realizzata in gran parte con opere della collezione francese Abcd, è aperta sino al 18 dicembre 2011.
Neodadaista, Pop, Outsider: Peppe Gesù di Ribera (Ag) era un artista anarchico, un poeta spontaneo e un fantasioso performer che andava in giro con un'automobile-scultura e creava accumulando scarti e rifiuti, come uno Schwitters contemporaneo, le sue profetiche cattedrali della miseria, distrutte dai custodi della salute pubblica. Il vero nome era Giuseppe Guddemi, è morto a fine settembre, a 53 anni, ucciso dal fratello con problemi psichici. Noi dell'Osservatorio lo avevamo contattato, avevamo un appuntamento con lui in autunno, troppo tardi. Adesso gli artisti siciliani lo accolgono tra di loro a pieno titolo. Dal 11 al 27 novembre 2011, a Cinisi nella mostra Casa Aut si potrà vedere una testimonianza della sua opera.
Giardini notturni è il titolo della mostra dedicata a Maria Concetta Cassarà, pittrice autodidatta nata e cresciuta a Mirto (Me) e trasferitasi in età adulta in Emilia Romagna. Un esordio brillante per l'autrice di coloratissime icone, tra teatro popolare e devozione, già esposte recentemente anche alla galleria Rizomi di Torino. Curata da Sara Ugolini, che ha scritto sul tema un articolo nel numero 3 della nostra “Rivista dell'Osservatorio Outsider Art”, la mostra resta aperta sino al 21 marzo 2012 al Museum Haus Caieth. Dedicato ai contemporanei “primitivi” e irregolari, il museo nasce dall'impegno del collezionista Egon Hassbeckers e affianca a Heidelberg, come struttura indipendente, l'attività della Collezione Prinzhorn.







